HomeComunicazioni ufficialiRisponde il Professionista Sportivo

Prestazioni Sportive e Modello 770/2025

Niente invio se non ci sono ritenute

di Luca Canale – Consigliere Regionale ASC Campania In vista della scadenza del 31 ottobre 2025 per l’invio del Modello 770, molti operatori del se

Sport dilettantistico senza pace: torna la franchigia sui premi, ma resta l’incertezza
POS e ASD/SSD: obblighi, esoneri e rischi nel 2026
ASD: non basta esserlo. Quando la forma non salva dalla realtà

di Luca Canale – Consigliere Regionale ASC Campania

In vista della scadenza del 31 ottobre 2025 per l’invio del Modello 770, molti operatori del settore sportivo si stanno interrogando sull’obbligo o meno di presentare il modello per le prestazioni sportive inferiori a 15.000 euro.

La risposta, finalmente chiara, arriva dalla lettura delle istruzioni ufficiali al Modello 770/2025: non sussiste alcun obbligo di invio del modello se non sono state operate ritenute fiscali su tali compensi. In sostanza, la sola Certificazione Unica (CU) – già inviata entro marzo – è sufficiente per adempiere agli obblighi informativi verso l’Agenzia delle Entrate.

Nessun doppio adempimento

Il chiarimento è importante perché nelle realtà sportive dilettantistiche il ricorso alle prestazioni sotto i 15.000 euro annui è molto diffuso. In questi casi, il compenso non è soggetto a ritenuta, ma va comunque indicato nella CU, in base all’articolo 67, comma 1, lettera m) del TUIR.

Di conseguenza, non si configura alcun obbligo residuale di presentazione del 770 se non si sono effettuate trattenute. Il modello va trasmesso solo se ci sono ritenute IRPEF o addizionali effettivamente operate e versate.

Un’informazione che semplifica

Questo chiarimento, contenuto tra le righe dell’ultima versione delle istruzioni al modello, evita inutili duplicazioni e alleggerisce gli adempimenti per piccole ASD e SSD, spesso gestite da volontari o operatori non professionisti.

Chi gestisce le comunicazioni fiscali per il proprio ente sportivo può dunque focalizzarsi sull’invio del 770 solo se necessario, senza confusione interpretativa.

L’importanza di una corretta informazione

La chiarezza normativa è un alleato fondamentale per garantire una gestione trasparente e serena dei rapporti sportivi. Spesso i dubbi nascono non da una mancanza di volontà, ma dalla complessità del sistema fiscale italiano e da norme interpretate in modo frammentario.

Proprio per questo è importante diffondere informazioni puntuali e aggiornate, per tutelare gli enti, i collaboratori sportivi e la regolarità dei rapporti.

ValoreSportivo.it continuerà a monitorare le scadenze e le novità fiscali per il mondo dello sport dilettantistico, offrendo approfondimenti chiari, pratici e sempre documentati.