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Licei in Vasca 2025: Napoli celebra il legame tra scuola, sport e comunità

Questa mattina, nella suggestiva cornice del Centro Federale “Piscina Scandone” di Napoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della t

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Questa mattina, nella suggestiva cornice del Centro Federale “Piscina Scandone” di Napoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Licei in Vasca, il torneo di pallanuoto dedicato agli studenti dei licei napoletani. Un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando un riferimento stabile per la città e per il movimento natatorio campano.

L’evento, promosso e coordinato dal Consiglio FIN Campania, guidato dalla presidenza di Giancarlo Bracale, rappresenta una delle iniziative più significative in vista di un appuntamento straordinario: Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
La città partenopea è infatti l’unica in Italia ad aver trasformato questo traguardo in un progetto concreto dedicato ai giovani, proponendo un evento scolastico di pallanuoto unico nel suo genere per qualità, partecipazione e visione.

Alla conferenza hanno preso parte figure istituzionali di massimo rilievo: l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il Presidente del Comitato Regionale Campano della FIN Giancarlo Bracale, il Consigliere delegato della Città Metropolitana Sergio Colella, la Coordinatrice regionale di Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Regionale Assunta Vitale e il Consigliere Nazionale della Federnuoto e Direttore Tecnico della Scandone Luca Piscopo.
Il Presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli, non ha potuto prendere parte ai lavori per sopravvenuti impegni istituzionali, pur manifestando apprezzamento per l’iniziativa e per il percorso intrapreso dal movimento natatorio scolastico.

Il cuore operativo dell’edizione resta Sergio D’Abundo, consigliere FIN Campania e coordinatore del torneo, che ha illustrato i dettagli organizzativi e presentato le novità del progetto.

La precedente edizione aveva già mostrato la forza dell’iniziativa: raddoppio delle scuole partecipanti, entusiasmo crescente, spalti gremiti e una finale capace di restituire alla città immagini di sport autentico, vissuto e condiviso.
Un risultato che ha spinto il Consiglio FIN Campania a investire con ancora più determinazione in questa terza edizione, considerata un tassello strategico nella road map verso il 2026.

Proprio il Consigliere metropolitano Sergio Colella ha ricordato come Licei in Vasca rappresenti «un esempio virtuoso di alleanza educativa tra scuola e sport, binomio essenziale per la crescita dei nostri ragazzi».
Un messaggio che trova piena coerenza con la scelta di Napoli di rendere i giovani protagonisti della propria candidatura a Capitale Europea dello Sport.

Arriva in questo contesto la dichiarazione di Sergio D’Abundo, che sintetizza l’identità profonda del progetto:

«Licei in Vasca non è semplicemente un torneo: è un progetto educativo che mette al centro i nostri giovani. Vederli entrare alla Scandone, indossare la calottina e vivere un’esperienza sportiva vera, guidata da valori come rispetto, appartenenza e disciplina, è ciò che ci spinge a crescere ogni anno. Napoli ha una tradizione unica nella pallanuoto, e trasmetterla ai ragazzi significa costruire futuro».

La presenza congiunta delle istituzioni sportive, scolastiche e amministrative conferma la volontà di investire sul binomio scuola–sport come asse strategico per il territorio. Un percorso che valorizza talenti, crea comunità e restituisce centralità a luoghi simbolo come la Scandone, recentemente rilanciata anche da grandi eventi nazionali.

E in un momento storico che porta la città verso il 2026, Licei in Vasca si conferma molto più di un torneo scolastico: è un investimento culturale, un ponte tra generazioni e un segnale forte di quanto lo sport possa ancora una volta essere motore di cambiamento reale.

✍️ di Luca Canale redazione – ValoreSportivo.it