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Commissariata la Federazione Italiana Pentathlon Moderno: il CONI interviene sul caso rimborsi

di Luca Canale La Giunta Nazionale del CONI, riunitasi nella mattinata del 16 luglio 2025 sotto la presidenza di Luciano Buonfiglio, ha deliberat

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di Luca Canale

La Giunta Nazionale del CONI, riunitasi nella mattinata del 16 luglio 2025 sotto la presidenza di Luciano Buonfiglio, ha deliberato il commissariamento della Federazione Italiana Pentathlon Moderno (FIPM), a seguito delle irregolarità emerse nel caso rimborsi che ha coinvolto il presidente federale Fabrizio Bittner.

La decisione arriva dopo la sospensione in primo grado del presidente Bittner e le dimissioni della vicepresidente Federica Bondioli, segni evidenti di una crisi interna che ha richiesto un intervento istituzionale per garantire la continuità e la trasparenza nella gestione della Federazione.

Il CONI ha affidato l’incarico di commissario al Generale di Brigata Gianni Massimo Cuneo, figura di alto profilo e comprovata esperienza. Per la parte sportiva, sarà affiancato da un nome simbolico del pentathlon italiano: Daniele Masala, pluricampione olimpico e voce autorevole dello sport multidisciplinare. Il suo ruolo di vice commissario è stato accolto con favore nel mondo sportivo, come segnale di attenzione alla base e agli atleti.

La scelta della Giunta rappresenta un atto di responsabilità verso l’intero sistema sportivo, per tutelare non solo l’immagine della FIPM ma anche il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e il rispetto delle regole che garantiscono equità e buona amministrazione.

Nel corso della stessa riunione, la Giunta ha anche approvato una modifica significativa nel Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, sostituendo Gaetano Manfredi con Raffaele Mancino. Una decisione che potrebbe incidere sulla governance e sul percorso di preparazione verso l’importante appuntamento internazionale.

Questi interventi segnano le prime azioni significative della nuova presidenza Buonfiglio, che si dimostra determinata ad affrontare le criticità con rigore e tempestività, restituendo fiducia al movimento sportivo nazionale.