Il 15 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale per la Ricerca sul Cancro Infantile, lo sport tornerà a parlare il linguaggio più autenti
Il 15 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale per la Ricerca sul Cancro Infantile, lo sport tornerà a parlare il linguaggio più autentico che possiede: quello della solidarietà. Nasce così la Olympic Peace Cup, il trofeo promosso dalla Nazionale del Mediterraneo, rivolto ai settori giovanili e alle categorie open di calcio a 7, con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo.
La Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, istituita nel 2002 e sostenuta da importanti reti e organismi internazionali, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità alla SIOP, dalla UICC all’IARC, rappresenta un momento di sensibilizzazione globale su una delle sfide più delicate del nostro tempo. Inserire lo sport in questo contesto significa trasformare l’attività agonistica in strumento di responsabilità collettiva.
La Olympic Peace Cup nasce proprio con questo spirito: unire giovani e adulti in un percorso sportivo che culminerà in un gesto concreto di solidarietà. Al termine del torneo, tutte le squadre partecipanti si riuniranno per la premiazione e per la donazione ufficiale al Reparto Oncologico Infantile di Palermo, rendendo tangibile il legame tra campo da gioco e impegno sociale.
Dietro questo progetto c’è una visione chiara: lo sport non come fine, ma come mezzo. A raccontarla è il presidente della Nazionale del Mediterraneo, Vincenzo Lipari, che sintetizza così il senso dell’iniziativa:
«Non tutti cambiano il mondo allo stesso modo. C’è chi lo fa insegnando, chi ascoltando, chi costruendo. Noi proviamo a farlo attraverso lo sport: uno sport che unisce, che raduna giovani e adulti per una causa più grande.»
Un calcio che esce dal perimetro del risultato per entrare nella dimensione del valore umano, capace di regalare sorrisi, abbracci e momenti di sollievo autentico a bambini e famiglie che affrontano percorsi difficili. Un progetto costruito in massima trasparenza, grazie al coinvolgimento di partner e realtà che condividono la stessa visione: ogni atleta saprà di aver contribuito in modo reale a una causa vera.
Particolarmente significativo sarà anche il momento conclusivo della manifestazione: accanto alla consegna dei premi sportivi e della donazione, saranno presenti alcuni grandi campioni della Nazionale Maggiore, che offriranno ai bambini palloni autografati, trasformando un simbolo sportivo in un gesto di vicinanza e speranza.
La Olympic Peace Cup dimostra che i valori dello sport non sono parole da celebrare, ma azioni da praticare. In un tempo in cui spesso l’agonismo rischia di perdere il senso, iniziative come questa ricordano che lo sport può ancora essere uno dei più potenti strumenti di coesione, educazione e umanità.
Informazioni operative – Olympic Peace Cup
La Olympic Peace Cup si svolgerà a partire dal 15 febbraio, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Ricerca sul Cancro Infantile.
La manifestazione è:
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rivolta ai Settori Giovanili e alle categorie Open
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discipline: calcio a 7
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promossa e organizzata dalla Nazionale del Mediterraneo
Al termine del torneo è prevista:
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la premiazione ufficiale di tutte le squadre partecipanti
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la donazione solidale al Reparto Oncologico Infantile di Palermo, frutto della raccolta fondi legata all’evento
Un momento che unirà sport, condivisione e responsabilità sociale, alla presenza di rappresentanti della Nazionale Maggiore, che prenderanno parte alla cerimonia conclusiva con gesti simbolici dedicati ai bambini.
Per informazioni, adesioni e modalità di partecipazione:
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Referente organizzativo: Alberto Maltese
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Telefono: 331 5892483
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Email: mov.mediterraneo@libero.it
La locandina ufficiale dell’evento è allegata all’articolo.
