di Vincenzo Lipari Presidente della Nazionale del Mediterraneo Una pedalata che unisce sport e solidarietà, capace di trasformare la fatica in spe

di Vincenzo Lipari
Presidente della Nazionale del Mediterraneo
Una pedalata che unisce sport e solidarietà, capace di trasformare la fatica in speranza. Settembre 2025 segnerà il ritorno della Pedalata Solidale di MAF Italia, che quest’anno attraverserà la Sicilia al fianco della Nazionale del Mediterraneo.
Non solo un evento sportivo, ma un messaggio forte e universale: ogni chilometro percorso rappresenta le difficoltà quotidiane che milioni di persone affrontano nei luoghi più remoti del pianeta, dove raggiungere un ospedale può significare giorni di cammino.
La sfida 2025: tre tappe, un’unica missione
Il percorso attraverserà la Sicilia da Messina a Trapani, con tappa centrale a Palermo, sede principale della Nazionale del Mediterraneo. Proprio a Palermo, i partecipanti saranno accolti dal Dott. Elio Ficarra, Responsabile dei rapporti istituzionali della Nazionale, che ha ribadito l’impegno a sostenere iniziative che uniscono sport, solidarietà e valori universali.
Le salite e gli ostacoli lungo il tragitto saranno il simbolo delle difficoltà affrontate ogni giorno da chi vive in aree isolate del mondo. L’iniziativa sostiene infatti i progetti di MAF in Timor Leste, dove oltre il 70% della popolazione vive in zone difficili da raggiungere. Grazie ai fondi raccolti, sarà possibile finanziare voli salvavita, trasporto di medicinali e formazione sanitaria locale.
Il protagonista: Leonardo Melle
In sella ci sarà Leonardo Melle, ciclista paralimpico e medaglia d’argento in Sud Africa nel 2017. La sua determinazione e la sua capacità di superare i limiti personali incarnano perfettamente lo spirito della Pedalata Solidale: pedalare per chi non può farlo, dare voce a chi ha bisogno di aiuto.
Un sogno che continua
La prima edizione ha già permesso di sostenere missioni salvavita, ma il cammino è appena iniziato. Questa seconda edizione vuole andare ancora oltre: ogni euro donato si trasformerà in un gesto concreto di vicinanza, ogni chilometro pedalato in un messaggio di speranza.
La Nazionale del Mediterraneo conferma così la propria missione di promozione dei valori di pace, dialogo e inclusione, unendo lo sport all’impegno sociale per creare ponti dove esistono distanze.
Insieme, si può.
