di Luca Canale Consigliere Regione Campania ASC Un doppio binario per far crescere lo sport e le comunità Con due misure distinte ma complementar

di Luca Canale
Consigliere Regione Campania ASC
Un doppio binario per far crescere lo sport e le comunità
Con due misure distinte ma complementari — il bando “Sport Missione Comune 2025” gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) e l’Avviso EPS – Sport & Cultura promosso dal Dipartimento per lo Sport — il Governo stanzia oltre 150 milioni di euro complessivi per sostenere lo sport di base, la cultura territoriale e la coesione sociale.
Si tratta di due strumenti diversi ma convergenti: da un lato, mutui a tasso zero per gli enti locali che investono in impianti sportivi, piste ciclabili ed efficientamento energetico; dall’altro, contributi diretti agli Enti di Promozione Sportiva (EPS) per progetti che intrecciano sport, ambiente e cultura.
Lo scenario: dallo sport all’inclusione sociale
Negli ultimi anni, lo sport è sempre più riconosciuto come infrastruttura sociale prima ancora che fisica. È un veicolo di educazione, salute e partecipazione civica.
In questo contesto, l’azione coordinata di ICSC e Dipartimento per lo Sport mira a rafforzare la rete locale: impianti efficienti, attività inclusive, valorizzazione del paesaggio e delle risorse culturali dei territori.
Non si tratta solo di “fare sport”, ma di dare forma a un modello di cittadinanza attiva dove la palestra, il campo, la pista o il parco diventano luoghi di comunità.

La fonte dei 150 milioni: un plafond strutturato e garantito
Il plafond di 150 milioni di euro stanziato per il bando “Sport Missione Comune 2025” nasce da una misura finanziaria ben precisa: l’attivazione di mutui a tasso fisso con abbattimento totale degli interessi, grazie ai contributi in conto interessi messi a disposizione dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC).
Le risorse sono destinate esclusivamente agli Enti Locali e Territoriali (Comuni, Province, Regioni, Città Metropolitane) e vanno utilizzate per:
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la costruzione, ristrutturazione, ampliamento, miglioramento o messa a norma di impianti sportivi;
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l’acquisto di attrezzature e immobili sportivi;
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l’efficientamento energetico e l’abbattimento di barriere architettoniche;
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la realizzazione di piste ciclabili;
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la copertura delle spese aggiuntive dovute all’aumento dei materiali;
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il cofinanziamento di bandi PNRR, Sport e Periferie, investimenti pubblici.
L’importo massimo agevolabile varia in base alla tipologia del soggetto beneficiario:
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fino a 2 milioni di euro per i Piccoli Comuni (≤ 5.000 abitanti);
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fino a 4 milioni di euro per Comuni tra 5.001 e 100.000 abitanti, Unioni di Comuni e forme associate;
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fino a 6 milioni di euro per Comuni >100.000 abitanti, Capoluoghi, Province, Regioni e Città Metropolitane.
Le domande vanno presentate sul portale clienti ICSC entro il 5 dicembre 2025, allegando tutta la documentazione richiesta, incluso il Parere favorevole del CONI. I mutui devono essere stipulati entro il 31 dicembre 2025 e possono beneficiare di un contributo in conto interessi per un periodo massimo di 10 anni.
“Lo sport non è più un capitolo da comprimere nei bilanci, ma un investimento strategico in salute, cultura e partecipazione.”
Opportunità per il Terzo Settore
Sebbene i fondi ICSC siano riservati agli enti pubblici, il Terzo Settore può giocare un ruolo decisivo come partner operativo o gestore sociale degli impianti realizzati.
Le ASD, SSD e associazioni culturali possono proporsi per:
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la gestione in convenzione di strutture sportive finanziate dai Comuni;
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l’organizzazione di attività sociali, educative, sportive e culturali;
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la co-progettazione di interventi territoriali integrati.
L’Avviso EPS – Sport & Cultura: progettazione integrata e inclusiva
L’Avviso pubblico per Enti di Promozione Sportiva stanzia 4,58 milioni di euro per finanziare progetti in grado di valorizzare il nesso tra sport, cultura, paesaggio e benessere collettivo.
I progetti dovranno:
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essere presentati entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2025 via PEC a: progettisport@pec.governo.it;
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coinvolgere scuole, periferie, contesti urbani fragili o luoghi a rischio marginalizzazione;
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integrare sport, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.
Documentazione obbligatoria:
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Allegati A1–A3 (dichiarazioni),
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Allegato B1 (scheda progetto),
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Allegato B2 (budget economico).
Effetti attesi: ritorno sociale e coesione territoriale
Secondo l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, i bandi precedenti hanno generato un investimento sociale stimato in 6 miliardi di euro, con un rapporto di ritorno (SROI) pari a 6 euro di valore sociale per ogni euro investito.
Box operativo
🗓️ Scadenze principali
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15 ottobre 2025 → Avviso EPS – Sport & Cultura
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5 dicembre 2025 → Sport Missione Comune (ICSC)
💡 Importi massimi agevolabili
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2 milioni: Piccoli Comuni (≤ 5.000 abitanti)
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4 milioni: Comuni 5.001–100.000, Unioni di Comuni
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6 milioni: Città Metropolitane, Province, Regioni
🔗 Portali ufficiali
📧 PEC per l’Avviso EPS
