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La Janara trionfa alla Vela Cup 2025: il gozzo flegreo che incarna la memoria del mare

diLuca Canale Presidente Associazione Gozzo Napoletano PROCIDA – Tra le acque limpide dell’isola di Procida si è scritta una nuova pagina di

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Vela Procida

diLuca Canale

Presidente Associazione Gozzo Napoletano

PROCIDA – Tra le acque limpide dell’isola di Procida si è scritta una nuova pagina di vela, tradizione e orgoglio. Alla 12ª edizione della Vela Cup 2025, la storica regata che ogni anno celebra la cultura marinara del Mediterraneo, il primo premio nella categoria da 0 a 7 metri è stato conquistato da Janara, tipico gozzo flegreo dell’associazione Vela Latina Monte di Procida.

L’impresa, che ha visto la partecipazione di oltre 80 imbarcazioni, assume un valore ancora più significativo se si considera la struttura della barca: una tipologia tradizionale, priva di chiglia e con metratura velica ridotta rispetto agli altri concorrenti. Un limite solo apparente, superato grazie alla perizia dell’equipaggio e alla sintonia costruita con pazienza in giorni di intenso allenamento.

A bordo, un gruppo affiatato e determinato: Giovanni Forte, ingegnere e timoniere; Alessio Pugliese, prodiero esperto; Nicola Romano e Pino Centomani, in copertura e traiettoria. Il loro lavoro di squadra, basato su equilibrio, strategia e conoscenza del mezzo, ha colpito non solo la giuria tecnica ma anche gli altri partecipanti.

Oltre al primo posto nella sua categoria, Janara ha ricevuto anche un premio speciale per la qualità marinaresca, assegnato per la conduzione impeccabile e l’evidente rispetto delle tecniche tradizionali della navigazione a vela latina. Un riconoscimento che, come sottolineano dall’organizzazione, “va ben oltre la prestazione sportiva e valorizza l’impegno per la conservazione del patrimonio marinaro”.

La soddisfazione per il risultato è doppia: la vittoria a Procida arriva dopo il doppio trionfo ottenuto nel giugno 2024 alle regate di Saint-Tropez, confermando Janara tra le barche simbolo della vela tradizionale flegrea.

«Questo successo – ha dichiarato Antonio Pugliese, presidente della Vela Latina Monte di Procida – non è solo sportivo, ma soprattutto culturale e identitario. Dimostra che il lavoro artigianale, la trasmissione dei saperi antichi e la passione per il mare possono ancora generare valore, comunità e bellezza. Il nostro gozzo è un pezzo di storia che continua a navigare, e questi premi sono un segnale che stiamo percorrendo la rotta giusta.»

Pugliese ha voluto sottolineare il valore umano ed educativo dell’iniziativa: «Ogni regata è un’occasione per rinsaldare i legami con la nostra terra e con chi condivide questi ideali. La nostra partecipazione è frutto di un grande lavoro collettivo, portato avanti da soci, volontari, sostenitori, e da una comunità che continua a credere nel valore delle Tradizioni Marinare

Tra i promotori della manifestazione, l’associazione ha voluto ringraziare Eugenio Michelino (Marina di Procida) e Corrado Bianco (Lega Navale di Procida), gli assessori Carmine Sabia (Sport) e Leonardo Costagliola (Turismo), il Comandante della Capitaneria di Porto TV Vito Andrea Siciliano, e tutte le istituzioni coinvolte.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a tutti i soci dell’associazione, che hanno contribuito con sacrificio, mezzi propri e dedizione alla preparazione e alla partecipazione dell’imbarcazione alla regata.

In chiusura, l’associazione Vela Latina Monte di Procida ha invitato tutta la Comunità Montese, i Soci, i Sostenitori, gli Sponsor e gli Amici a un brindisi celebrativo che si terrà stasera domenica 28 settembre alle ore 18:00 presso località Acquamorta. Un’occasione per festeggiare insieme il traguardo raggiunto, ma soprattutto per rinnovare l’impegno nella tutela della cultura del mare e delle antiche imbarcazioni in legno.

Come ha concluso il presidente Pugliese:

«Il mare non è solo orizzonte. È memoria, cultura e identità. E ogni volta che la Janara prende il largo, queste radici si muovono con noi.»