di Luca Canale Presidente ASD Gozzo Napoletano Dal 3 al 7 settembre 2025 Bari tornerà ad essere capitale della vela italiana ospitando il 90°

di Luca Canale
Presidente ASD Gozzo Napoletano
Dal 3 al 7 settembre 2025 Bari tornerà ad essere capitale della vela italiana ospitando il 90° Campionato Italiano Assoluto Dinghy 12’, la più antica classe velica d’Italia. L’evento, organizzato dal Circolo Canottieri Barion con il patrocinio del Comune di Bari e su delega della Federazione Italiana Vela, richiamerà oltre settanta equipaggi provenienti da tutta Italia, pronti a confrontarsi nello specchio d’acqua del lungomare Sud del capoluogo pugliese.
Il Dinghy 12’ non è una barca qualunque: nato nel 1913 dalla matita dell’inglese George Cockshott, ha attraversato oltre un secolo di storia, conquistando generazioni di velisti grazie alla sua semplicità, robustezza e versatilità. Nel 1920 e nel 1928 fu persino protagonista olimpico, ad Anversa e ad Amsterdam, consacrando il suo status di icona velica. L’arrivo in Italia, nel 1929, segnò l’inizio di una lunga tradizione che portò nel 1931 alla disputa del primo campionato nazionale. Da allora il Dinghy 12’ ha accompagnato l’evoluzione della vela, mantenendo intatto il suo fascino originario, sia nelle versioni classiche in legno che in quelle più moderne in vetroresina.
Per Bari non si tratta di una novità, ma di un ritorno. Negli anni Cinquanta e Sessanta il capoluogo pugliese fu teatro di cinque edizioni dei campionati italiani, con timonieri di casa che scrissero pagine memorabili della storia di questa disciplina. Ora la città, attraverso l’impegno del Circolo Canottieri Barion, rinnova quella tradizione e accoglie un evento che rappresenta un traguardo prestigioso e un riconoscimento al lavoro organizzativo svolto negli ultimi anni.
Il programma prevede sette prove complessive, con due regate al giorno da giovedì 4 a sabato 6 settembre e una giornata di eventuale recupero fissata per domenica 7. Le imbarcazioni solcheranno le acque di fronte al porto antico, con percorsi di bolina-poppa che metteranno alla prova abilità tecniche e resistenza degli equipaggi. Non mancheranno le premiazioni dedicate alle diverse categorie: oltre ai primi cinque assoluti, verranno celebrati i vincitori dei Dinghy classici, dei Master over 65, dei Super Master over 75, dei Legend over 80, delle Lady e degli equipaggi in doppio.
Tra i protagonisti più attesi ci sono campioni affermati come Vittorio D’Albertas, vincitore del titolo 2024 all’Isola d’Elba, e Alberto Patrone, dinghista dell’anno e campione italiano nella categoria classici. Ma grande curiosità circonda anche i velisti pugliesi, tra cui Mimmo Bottiglione della Marina Militare di Taranto, sempre a podio nelle ultime stagioni, e i rappresentanti del Canottieri Barion Beppe Pannarale e Gigi Costantino, insieme ad Andrea Micheli del Circolo della Vela Bari. Sarà avvincente anche la sfida al femminile, con Francesca Lodigiani e Maria Elena Balestrieri pronte a contendersi il titolo nella categoria Lady.
La manifestazione sarà molto più di una competizione sportiva: sulle banchine del circolo sarà allestito un villaggio dell’accoglienza che coinvolgerà atleti, armatori, sponsor e autorità in un ricco programma di eventi sociali e momenti di condivisione. Un’occasione per celebrare non soltanto lo sport, ma anche la cultura marinara e il legame profondo che unisce Bari al mare.
Il Dinghy 12’ rappresenta un patrimonio velico unico. Ancora oggi vanta flotte attive in oltre venti Paesi e raduna centinaia di appassionati che lo considerano non solo una barca, ma un simbolo di tradizione, sportività e passione. Con il 90° Campionato Italiano, Bari scrive una nuova pagina di questa lunga storia, confermandosi città di mare e di vela, capace di custodire la memoria e allo stesso tempo rilanciare il futuro della più antica e amata deriva italiana.
