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La Nazionale del Mediterraneo aderisce alla Settimana UNAR contro le discriminazioni razziali

Lo sport può diventare un potente strumento di dialogo tra culture e popoli. È con questo spirito che la Nazionale del Mediterraneo ha scelto di ade

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Lo sport può diventare un potente strumento di dialogo tra culture e popoli. È con questo spirito che la Nazionale del Mediterraneo ha scelto di aderire alla Settimana di azione contro il razzismo, promossa dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, in programma dal 14 al 22 marzo.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi a livello nazionale dedicati alla promozione dei valori dell’inclusione, dell’uguaglianza e del rispetto tra le persone, e si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che conduce alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata ogni anno il 21 marzo.

Attraverso la propria partecipazione alla campagna, la Nazionale del Mediterraneo intende ribadire il valore dello sport come linguaggio universale capace di unire culture diverse e promuovere la convivenza tra i popoli.

Lo sport come ponte tra le culture

La Nazionale del Mediterraneo nasce proprio con l’obiettivo di promuovere l’incontro tra culture e identità differenti attraverso il calcio.

La squadra maggiore è composta da ex calciatori professionisti provenienti da diversi campionati italiani ed europei, tra cui:

  • l’italo-argentino Cristian Daniel Ledesma

  • il calciatore senegalese Lys Gomes

  • il brasiliano Thiago Cazé

insieme ad altri atleti che rappresentano le diverse anime sportive e culturali del Mediterraneo.

Accanto alla prima squadra, la Nazionale promuove anche un importante progetto educativo attraverso la propria Academy, che coinvolge ragazzi e ragazze provenienti da diverse etnie e contesti sociali.

Un percorso che testimonia concretamente come lo sport possa diventare uno spazio di incontro, crescita e integrazione.

Vincenzo Lipari: “Il Mediterraneo deve unire, non dividere”

A sottolineare il significato dell’iniziativa è il Presidente della Nazionale del Mediterraneo, Vincenzo Lipari, che ribadisce il valore simbolico e sociale del progetto sportivo.

“La nostra squadra nasce proprio dall’idea di un Mediterraneo che unisce e non divide. Attraverso lo sport vogliamo trasmettere ai ragazzi valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e l’inclusione”.

Un messaggio che assume un significato ancora più forte in un momento storico in cui lo sport è chiamato sempre più spesso a farsi portatore di valori educativi e sociali.

Un impegno concreto contro ogni forma di discriminazione

Con la partecipazione alla Settimana UNAR contro il razzismo, la Nazionale del Mediterraneo rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto delle diversità, sul dialogo tra i popoli e sulla lotta contro ogni forma di discriminazione.

Lo sport, infatti, può diventare uno dei luoghi più autentici in cui costruire ponti tra le persone e tra le culture, trasformando il campo di gioco in uno spazio di incontro e di pace.

Insieme contro le discriminazioni.
Insieme per un Mediterraneo di sport e di pace.

✍️ di Rosa Russo Vicepresidente – Nazionale del Mediterraneo